In Italia, la dipendenza da sostanze è un fenomeno che coinvolge sempre più donne, ma che spesso resta sommerso. Secondo le statistiche una persona su tre che consuma sostanze è donna ma solo il 14% delle persone in carico ai Servizi per le Dipendenze (SerD) è di genere femminile.
La dipendenza femminile è caratterizzata da specificità uniche e richiede risposte adeguate e su misura perché molte donne affrontano ostacoli complessi e spesso insormontabili nel percorso di accesso ai servizi di cura e di recupero.
Ci sono infatti diverse problematiche specifiche basate sul genere che possono influire sul problema della dipendenza come, ad esempio, la violenza di genere (si stima che circa il 60% delle donne con dipendenza abbia subito una qualche forma di abuso fisico, psicologico o sessuale), la vulnerabilità economiche (spesso le donne con problemi di dipendenza hanno un reddito inferiore rispetto agli uomini), il contesto famigliare (solitamente le donne che fanno uso/abuso di sostanze provengono da famiglie dove è già presente un problema e/o hanno partner che a sua volta ha problemi di dipendenza) e la relazione con i figli (quando un genitore ha problemi di dipendenza è più comune che vi siano ripercussioni maggiori sulle donne).
Queste problematiche, insieme alle numerose pressioni sociali, alimentano anche l’auto-stigma e il senso di colpa che spesso impediscono alle donne di chiedere aiuto e di rivolgersi ai servizi preposti rendendo la dipendenza femminile ancora più invisibile e difficile da affrontare.
Le donne che entrano nelle Comunità di Cooperativa Dianova portano con sé storie di grande sofferenza; l’obiettivo che Fondazione si pone sostenendo questo progetto, è dare loro il supporto necessario per andare oltre le dipendenze, verso nuove direzioni!
Il contributo economico che il Sistema Sanitario riconosce per la retta del percorso nelle Comunità Terapeutiche di Cooperativa Dianova non è sufficiente soprattutto quando si tratta di dipendenza al femminile: con il progetto “Oltre le dipendenze, verso nuove direzioni” vogliamo aiutare Cooperativa Dianova a sviluppare percorsi, laboratori e attività specifiche come corsi di autodifesa e prevenzione alla violenza, attività di supporto alla genitorialità, progetti di educazione sanitaria per prevenire le malattie sessualmente trasmissibili e migliorare la consapevolezza del proprio benessere psicofisico, laboratori e gruppi tematici per favorire l’autostima, l’autoefficacia e l’empowerment.
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